2 ottobre 2015
Category blog novabad
2 ottobre 2015,
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Cabina idromassaggioLa maggior parte delle persone la preferisce la mattina, altri la sera, ed in molti ne approfittano per cantare, la doccia è divenuto molto più di un semplice elemento di arredo bagno.
Da statistiche effettuate dall’Istituto Americano di Architettura, tra il 2012 ed il 2013 si è rilevato un incremento pari al 10% nell’avere all’interno della propria abitazione un box doccia rispetto alla classica vasca da bagno.

A conferma di questi studi negli ultimi anni molte aziende nel settore edilizia si sono specializzate nella conversione dalla vasca da bagno ad un pratico box doccia.

Come orientare la scelta

L’arredamento dell’intero bagno sarà il primo fattore che influirà sulla scelta della tipologia di box con cui effettuare una conversione, in termini di stile e  materiale, ma dal punto di vista architettonico ne possiamo distinguere essenzialmente due:

  • Box Doccia con piatto doccia
  • Box doccia filo pavimento

Box doccia con piatto doccia

Nella prima tipologia le fasi di lavorazione saranno più veloci e meno dispendiose, in quanto dopo aver rimosso la vasca da bagno si procederà all’installazione del piatto doccia, con inclinazione per il corretto drenaggio dell’acqua ed alla costruzione del cordolo lungo tutto il perimetro, per contenere gli spruzzi d’acqua e smistarli verso lo scarico. I piatti doccia sono realizzati in acrilico o materiali che riproducono la pietra e possono essere realizzati su misura. Aspetto fondamentale è l’altezza del piatto doccia. Lo standard è di circa 10cm mentre i piatti  doccia più moderni e funzionali hanno altezza pari a 3-5cm e garantiscono grande estetica e funzionalità.

Box doccia con piatto filo pavimento

Nella seconda tipologia l’installazione del box doccia all’interno del bagno influisce non poco sul costo dell’operazione. Il piatto doccia  viene realizzato “a filo” , ovvero con una pendenza tale da poter raccordare il pavimento circostante alla piletta posta a -1,5/2cm dallo stesso. Il filo pavimento richiede un’accurata impermeabilizzazione preventiva della zona di pavimento oggetto di intervento, l’utilizzo di stucchi epossidici e di malte speciali. Il piatto doccia potrà essere costituito da piastrelle di vario tipo. Di certo, in caso di piatto doccia a filo pavimento, è logica la successiva installazione di un box doccia privo di binario inferiore.

Un pò di misure

Dimensioni di un box doccia: minimo 75×75 cm, 90×90 cm è raccomandato. Al posto della vasca si possono avere misure sino a 170x70cm anche se la doccia ottimale disponendo di spazio è la 120x80cm.
Altezza: da 190cm a 210cm ( a seconda del piatto e del box doccia installato)
Distanza dalla toilette alla parete doccia: minimo 38 cm,  pollici è raccomandato. (misurata dal centro della toilette alla parete)
Distanza tra la faccia di WC a parete doccia: minimo 21 cm, 45 cm è raccomandato. (misurata dalla parte anteriore della tazza igienica al muro)

Quali sono i costi

Un kit che comprende  piatto in acrilico o ardesia e box doccia composto da due lati in vetro temperato ha un prezzo compreso tra € 1000,00 (standard) e € 2100,00 (top) a seconda del tipo di box doccia e piatto doccia scelto.
Un kit che comprende materiale necessario per la realizzazione di un filo pavimento compreso box doccia può costare le stesse cifre di cui sopra.

Un’ azienda competente può installare entrambe i kit in un giorno.
Al prezzo del materiale va aggiunta la mano d’opera, che nel caso di installazione di un piatto a filo pavimento ha di certo un peso maggiore sul preventivo.

Ulteriore considerazione va fatta in merito alla posizione degli attacchi dell’acqua presenti sopra la vasca. Saranno funzionali per la futura doccia? Può darsi che riducendo le dimensioni potrebbe essere necessario spostarli. In altri può essere indicato alzarli. In questi casi sono necessarie piastrelle da rivestimento. Nel caso in questa non fossero disponibili si può valutare la realizzazione di una zoccolatura in finto mosaico (posa di nuove piastrelle dal piatto sino all’altezza del nuovo miscelatore) oppure al rifacimento completo dei rivestimenti interni alla nuova doccia. Da non sottovalutare materiali alternativi quali l’acrilico o pannelli in poliuretano laminati disponibili in colori quali ad esempio il bianco o il grigio.
L’eventuale piastrellatura delle porzioni di pareti scoperte una volta rimossa la vasca può costare circa € 200,00 nell’ambito di un lavoro di trasformazione vasca in doccia. A volte può rendersi necessario prima di piastrellare, il rifacimento dell’intonaco su dette porzioni di muro.
Infine è altrettanto importante ricordare che in questo tipo di lavoro è necessario affidarsi ad imprese specializzate nel settore. Non significa necessariamente spendere di più ma spendere il giusto per evitare problematiche successive che con di mezzo l’acqua possono essere davvero sgradevoli. Molto utile potrebbe essere, avere un unico referente dalla fase di sopralluogo a quella di realizzazione e che possa rispondere sia delle forniture che della manodopera.

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