Dopo l’ottimo lavoro effettuato per la demolizione da parte dei nostri muratori sarà necessaria un altra figura di fondamentale importanza, vale a dire quella dell’idraulico che, avrà il compito di posare tra le tracce, precedentemente create, le tubazioni.
L’idraulico dovrà prestare molta attenzione per evitare che, a lavoro ultimato, ci siamo perdite d’acqua.
L’impianto idrico serve per dotare un abitazione o parte di essa di acqua calda e fredda e di un sistema di scarico per eliminare le acque nere.
Per ottenere l’acqua calda verranno inserite delle tubazioni che devieranno il normali flusso verso la caldaia per poi canalizzarla dove è richiesta.
L’acqua raggiungerà anche al wc attraverso un sifone, il quale resta non viene mai svuotato completamente per evitare cattivi odori.
In un impianto idrico i tubi che vengono utilizzati possono essere di due materiali differenti:
Durante la ristrutturazione del vostro bagno potrà essere montato un impianto idrico con 2 diversi sistemi :
L’impianto idrico tradizionale prevede la presenza di due soli tubi, uno per l’acqua fredda e uno per l’acqua calda che poi vengono deviati dove vi si fa richiesta.
L’impianto idrico a collettore è composto da un sistema che consente ad ogni punto di erogazione del bagno di avere un proprio tubo, partendo da una tubatura centrale di distribuzione.
Quest’ultimo sistema è preferibile in quanto, eliminando ogni tipo di giunture, riduce il rischio di perdite d’acqua consentendo, inoltre, di chiudere individualmente ogni utenza.
Tra i vantaggi si evitano cambiamenti di portata dell’acqua quando in un abitazione l’acqua viene richiesta da più zone contemporaneamente.
La costruzione di un impianto idrico è regolamentata dalla norma 9182/2010 e dal suo aggiornamento FA-1.
Tra le varie regolamentazioni che tale norma prevede vi è l’esigenza di porre i tubi di scarico ad una pendenza minima dell 1%.
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